La vita è esperienza, cioè improvvisazione, utilizzazione delle occasioni; la vita è tentativo in tutti i sensi. Donde il fatto, a un tempo imponente e assai spesso misconosciuto, delle mostruosità che la vita ammette
Georges Canguilhem



giovedì 15 marzo 2012

Reagire, per potermi dire vivo




Non sono così malconcio da ridurmi a sfruttare questo spazio «pubblico», aperto alla condivisione delle idee, per fare un po’ di autopromozione di terza fascia. Del resto, ho sempre guardato con sospetto gli spiriti più istrionici, ovvero quanti sanno vendersi con maestria. Tuttavia, chi mi conosce sa che coltivo nella quotidianità una morale piuttosto semplice, ispirata a princìpi di reciprocità solidale non immuni da scrupolosità. Tuttavia, così procedendo, non rivendicando nella durezza di legittime opposizioni, ragioni abusate, molestate, stuprate, calpestate, logorate, mortificate, morirei, sopraffatto dalla violenza del mondo. Al diavolo gli scrupoli, retaggio dell’etica della consolozione, logica della rassegnazione, codice del gregge!

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