La vita è esperienza, cioè improvvisazione, utilizzazione delle occasioni; la vita è tentativo in tutti i sensi. Donde il fatto, a un tempo imponente e assai spesso misconosciuto, delle mostruosità che la vita ammette
Georges Canguilhem



domenica 9 agosto 2009

Epicedio di Borges


Sto versando inchiostro su questi anni

e non è una beffa del tempo

o la premessa di una condanna

La mano è tesa sul foglio

non trema

come dovrebbe oscillare un'intenzione creatrice

E' ferma

produce

esercita la possanza della volontà sulle briglie

dell'impaziente primavera

Sculture di sguardi colleziono

nella penombra dell'atrio di un museo di specchi

Anfore e maschere

Il labririnto segue le vertigini della cecità

La biblioteca è chiusa

Sta riposando su un testo mai edito

raccolta di gallerie

mai conosciute dal passo

E' l'esegeta di ogni tempo

Fioriranno lacrime e girasoli

che l'occhio coglie nel riflesso della coscienza

Vecchio Omero sei l'autore del mio tempo?

Perchè ti nascondi fra gli scaffali del pensiero

sedotto dal vescovo irlandese?

Vecchio Zenone ti lascio alle tue mitologie

di archetipi alle scatole cinesi che abbandono

proteso alla costruzione del flusso del racconto

ora definito

Cosi nascono le montagne

dalle viscere della nuda terra





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